| INFOPRIMIPASSI:
INFORMAZIONI DI BASE, PER CHI COMINCIA |
10/02/2003 -

Il
mouse riottoso

Click,
doppio click e trascinamento

Le
impostazioni del mouse

Il
pulsante destro e il menù contestuale

Usare
il mouse per fare una selezione
Essere un principiante non è peccato, è un peccato rimanerlo.
Il mouse riottoso
Per chi comincia il vero nemico non è il pc, bensì il mouse (si
pronuncia maus), cioè l'attrezzo che dovrebbe servire a guidare il pc,
come un volante serve a guidare l'automobile. Provate voi a far eseguire
un parcheggio stretto a chi non ha mai preso un volante in mano. La
stessa difficoltà la prova chi deve cimentarsi per la prima volta col
mouse. Anzi, forse il parcheggio è meno difficoltoso. E tutto questo
perché, la prima volta, ti piazzano in mano un mouse e, con gioia
sadica, stanno a guardare le pazzie che fai eseguire a quello strano
segno multiforme sullo schermo, che pare non abbia niente a che vedere
coi movimenti che imprimi all'attrezzo che stringi in mano. Poi, con aria
saccente, ti svelano il "segreto" per usare il mouse: "Fai
un po' di esercizio e vedrai che impari subito."
Se ne vanno divertiti, ma ripassano: giusto in tempo per vedere come te
la cavi col doppio click. Se ne vanno solo quando sono certi che non
riesci a cavarne un ragno da un buco.
Così il mouse (in Italiano topo) sembra essere una specie di
scherzo iniziatico da fare a chi si affaccia al mondo del personal
computer.
Ci sono, dunque, poche ma importanti affermazioni che garantirebbero una
dimestichezza più velocemente acquisita.
Riferiamoci, per semplificare, ad un comune mouse a due tasti e col
filo.
Il mouse va impugnato tenendolo comodamente nel palmo della mano, con
pollice e mignolo che lo stringono ai fianchi, indice sul 1° tasto,
senza premerlo, e medio o anulare sul secondo tasto. Il filo, uscendo
dalla parte anteriore del mouse si dirige dalla parte opposta al vostro
petto. La sfera di gomma deve appoggiare su una superficie piana, liscia
e con un lieve grado di attrito (la funzione del tappetino per il mouse).
Sul video:
il segno che indica il punto di inserimento di nuovi caratteri in un
testo si chiama cursore ed è per lo più fermo, anche
nei confronti degli spostamenti del mouse;
il segno che si muove col mouse si chiama puntatore ed
ha la funzione di indicare il punto esatto dello schermo sul quale
applicare un comando del mouse (singolo tocco o click del tasto destro
o sinistro del mouse).
Ad esempio se vogliamo trasferire il cursore in un altro punto del
testo che stiamo scrivendo, per continuare lì l'inserimento di nuovi
caratteri, servendoci del mouse sposteremo il puntatore nel punto
esatto voluto e faremo una piccola pressione su tasto sinistro del
mouse. Istantaneamente il cursore si è trasferito in quel punto, in
corrispondenza della posizione del puntatore.
La retta immaginaria (mediana), che attraversa il mouse per la sua
lunghezza, deve essere sempre perpendicolare al vostro petto, anche
quando fate fare al puntatore uno spostamento laterale; per cui non
ruotate mai il mouse intorno al suo centro come se fosse un rubinetto.
Quando la sferetta di gomma si sporca il mouse comincia a fare le bizze:
il puntatore segue a scatti il movimento che imprimete al mouse. In
questi casi si svita la ghiera di ritegno della pallina, si lava la
pallina con acqua e sapone, la si asciuga bene, si soffia la polvere dal
vano della pallina e si estraggono eventuali tracce di sporco,
specialmente quelle depositate sui rulli contenuti nel vano, si rimette
la pallina nella sua sede e si riavvita la ghiera.
Click, doppio click e trascinamento
Il pulsante principale del mouse (per chi usa la destre è il pulsante
sinistro) accetta tre tipi di comando: il click semplice (singolo tocco),
il doppio click (tocco duplice) e la pressione continua.
Il primo caso non presenta difficoltà di sorta: ogni volta che c'è da
premere un bottone figurato sullo schermo (riconoscibile anche per il
rilievo che di solito lo distingue) ci basterà portare il puntatore del
mouse su di esso e fare click, cioè premere con una battuta semplice il
tasto sinistro del mouse.
Il doppio click, invece, richiesto per attivare i comandi legati alle
icone di Windows, per esempio, può presentare qualche difficoltà al
principiante. Il tempo a disposizione per effettuare i due click in
rapida successione, è brevissimo. Se ad esempio passasse un secondo tra
un click e l'altro sarebbe già troppo. Il comando verrebbe interpretato
come due click singoli e non come un doppio click. E c'è differenza.
Per eseguirlo bene occorre quindi far ballare il Tip-Tap al dito indice
in una frenetica doppia battuta sul tasto sinistro del mouse.
Al paragrafo successivo è spiegato come regolare il tempo massimo
ammissibile per il doppio click, per coloro che avessero problemi ad
eseguirlo entro il tempo predefinito.
La pressione continua sul tasto sinistro è necessaria per operare il
trascinamento degli oggetti da una parte all'altra del video.
Le tre fasi per fare un trascinamento sono:
1 portare il puntatore sull'oggetto da spostare, per esempio un'icona.
2 Premere e lasciare premuto il tasto sinistro del mouse spostandolo in
modo da vedere lo spostamento dell'oggetto.
3 Portare in questo modo l'oggetto nel punto esatto di destinazione (un
luogo dello schermo) e rilasciare il pulsante sinistro del mouse.
Se l'oggetto non era vincolato alla posizione originale, si fermerà
nella posizione di destinazione.
Se la posizione di destinazione fa apparire un segnalino simile al
divieto di sosta, vuol dire che non si può rilasciare, in quella
posizione, l'oggetto da spostare.
Le impostazioni del mouse
Il mouse, a seconda della marca, ha un suo proprio software che
consente le regolazioni di base e quelle avanzate. In mancanza di un
software specifico, Windows supporta i mouse con un software di
gestione che si trova nel pannello di controllo alla voce
"mouse" e che permette di regolare, in base alle versioni di
Windows, la velocità del doppio click, l'inversione tasto
destro/sinistro per i mancini, la velocità del moto del puntatore, gli
spostamenti intelligenti e altre caratteristiche.
START --> Impostazioni --> Pannello di controllo -->
Mouse
Nella parte alta della finestra d'impostazione si trovano alcune voci
di Menù (Per es. Setup rapido, Puntatori, Pulsanti, Moto,
Orientamento, Dispositivi ecc.).
Il setup rapido: permette una veloce configurazione guidata del mouse.
Barrate la casella "Rendi Doppio click più facile" (se
presente).
Puntatori: permette la personalizzazione dei puntatori (per il momento
lasciate quelli predefiniti).
Pulsanti: se esiste, personalizza l'uso dei pulsanti supplementari di
alcuni mouse Qui si può trovare l'opzione "Velocità doppio
click" rappresentata a un cursore trascinabile [ Lento <---->
Veloce ] e una casella in cui provare se la nuova impostazione è
efficace per recepire il comando "Doppio click".
Moto: per impostare velocità e accelerazione del puntatore, attivare
lo spostamento intelligente (il puntatore si predispone automaticamente
sulla risposta più utile in ogni contesto). Attivare/disattivare
"Traccia del puntatore" per una migliore rintracciabilità
del puntatore (consigliato per video a cristalli liquidi).
Il pulsante destro e il menù contestuale
Salvo poche eccezioni, in Windows, il pulsante destro del mouse
(pulsante secondario) serve per aprire il menù contestuale, un menù
che si apre nei pressi dell'oggetto su cui poggia il puntatore e che
elenca voci di menù relative a quell'oggetto e al contesto in cui ci
si trova per le azioni precedenti. Ogni voce del menù può essere
attiva o non attiva, a seconda di quello che, in quel momento, la
procedura consente di fare per quell'oggetto. Ad esempio sarà
possibile trovare il comando "Copia" per l'oggetto
selezionato. A questo punto basterà cliccarlo col pulsante sinistro
per eseguire il comando.
Esercitatevi ad aprire il menù contestuale in punti diversi e su
oggetti diversi del video (desktop). Se non chiedete alcun comando del
menù, ma fate un click altrove, nessun comando del menù verrà
eseguito.
Usare il mouse per fare una selezione
Come fare una selezione?
Col mouse si punta e si fa click in un angolo di un
immaginario rettangolo che circonda l'oggetto o l'insieme di oggetti
da selezionare.
Sempre tenendo premuto il medesimo pulsante sinistro del mouse, con
cui si è fatto click, ci si sposta all'estremità opposta del
rettangolo, seguendo l'immaginaria diagonale. Sarà visibile il
perimetro del rettangolo che si espande fino a comprendere, al
proprio interno, l'oggetto.
Conclusa l'operazione e rilasciato il mouse l'oggetto avrà cambiato
colore, scurendosi.
Una volta eseguita la selezione, è come se noi avessimo puntato il
dito sull'oggetto e stessimo per dare al programma le indicazioni
necessarie alla sua elaborazione. Uno dei comandi più frequentemente
usati su una selezione è la copia (e incolla), spiegata in un
precedente
articolo. Per avere l'elenco dei comandi disponibili per quella
selezione si può fare click col pulsante destro del mouse sulla
selezione e apparirà il menù dei comandi, il cosiddetto menù
contestuale.
Precauzioni: Quando è attiva una selezione, se la
pagina su cui stiamo lavorando è modificabile,
se digitiamo anche solo un singolo carattere questo prenderà il posto
della selezione fatta. Questo spiega una delle maggiori difficoltà in
cui incorrono i principianti che, coscientemente o meno, eseguono una
selezione e poi ne perdono il contenuto per una banale digitazione.
Una pagina modificabile è, per esempio, una pagina del testo che
stiamo scrivendo o un foglio Excel o una cartella delle Risorse del
Computer.
Una pagina non modificabile è, per esempio, una pagina WEB o un
file PDF che stiamo consultando.
Se vi succede questo tipo di incidente non fatevi prendere dal panico,
andate al menù modifica ed eseguite il comando Annulla: le cose
scomparse dovrebbero tornare al loro posto.